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Consigli per gli esperti


nell'enduro vero
Se avete intenzione di partecipare a gare di enduro o volete sottoporre i vostri pneumatici tassellati a sollecitazioni estreme, dovete preparare la vostra moto con estrema cura. Noi vi forniamo consigli utili per una preparazione a regola d'arte delle enduro KTM, in particolare per la
                                                                                                  guida ...

1: sul bagnato e nel fango: Più...


2: a temperature particolarmente basse o sulla neve: Più...


3: su sabbia bagnata: Più...


4: su sabbia asciutta: Più...


5: a temperature elevate e a velocità ridotta: Più...

E INOLTRE:
6: consigli pratici generali per tutti i tipi di tracciato e tutte le condizioni: Più ...

Le moderne moto sportive da fuoristrada sopportano tantissimo e, con una manutenzione coscienziosa, in condizioni d'impiego normali offrono prestazioni e un'affidabilità molto soddisfacenti. Tuttavia, le sollecitazioni a cui vengono sottoposte, specialmente nelle gare di enduro, possono variare enormemente. Per questo è consigliabile una certa preparazione. Più le condizioni di utilizzo si fanno estreme, più diventa importante ottimizzare e adattare alcuni dettagli tecnici a scopo preventivo. I seguenti consigli, frutto di una pluriennale esperienza nel campo dell'enduro, hanno l'obiettivo di aiutare i piloti delle KTM EXC a fare fronte alle difficili condizioni di questo sport e a prepararsi al meglio in caso di eventuali problemi. Prevenire è meglio che riparare! I nostri consigli contribuiranno a farvi raggiungere prestazioni ottimali dal punto di vista tecnico e di conseguenza a godervi la moto senza pensieri, e vi aiuteranno quindi anche a portare a casa dei successi in gara.

I consigli pratici per i piloti appassionati di enduro sono il frutto dell'ampio bagaglio di es-perienze del responsabile del servizio clienti di KTM, Matthias Kumpf. Questo tedesco trenta-seienne, da più di vent'anni egli stesso endurista entusiasta, si occupa dell'organizzazione tecnica del KTM-Support-Team nei grandi eventi offroad, come ad esempio la SixDays.
I filtri dell'aria sporchi, bagnati o intasati incidono negativamente sulla potenza del motore. Controllare quindi il filtro in spugna e, se necessario, pulirlo o sostituirlo prima di ogni evento e durante le pause tecniche. La scatola del filtro dell'aria è aperta in alto. Percorrendo tratti con acqua alta o molto fangosi l'acqua, il fango e lo sporco possono raggiungere il filtro dell'aria dalla sella o dal serbatoio. Perciò controllare spesso il filtro dell'aria (anche ogni 30 minuti) e, se necessario, pulirlo. Non è un caso che, in occasione dei grandi eventi, gli enduristi più esperti abbiano sempre un filtro dell'aria di ricambio attaccato alla cintura o nella tasca del giubbotto.
consiglio
 
Controllare e pulire il filtro dell'aria ogniqual-
volta è possibile

Consiglio


 
Il parafango interno della ruota posteriore delle enduro EXC funge anche da lato inferiore della scatola del filtro dell'aria. Applicare in questo punto dall'esterno un cordone di silicone lungo tutto il bordo (vedi frecce) e livellarlo con le dita. Questo impedisce all'acqua di penetrare nelle fessure e alle particelle di fango di farsi strada verso il filtro dell'aria. L'operazione può essere eseguita in modo semplice e rapido smontando la marmitta.
Sigillare i bordi della scatola
del filtro dell'aria
con del silicone

Preparare la moto da enduro


per i terreni bagnati e fangosi
In caso di pioggia o se è necessario attraversare corsi d'acqua, è preferibile montare una cuffia antiacqua sopra il filtro dell'aria. Questa calotta protettiva offerta dal programma di accessori PowerParts (n. 5900602100) è prov-vista di uno strato impermeabile. Pro-tetto in questo modo, il filtro dell'aria non può riempirsi d'acqua, impedendo che il motore perda colpi fino a perdere potenza o a spegnersi. Anche per il filtro dell'aria con cuffia antiacqua vale la regola di controllare il corretto alloggiamento in sede (vedi consiglio A 3) durante il montaggio. Non va assolutamente dimenticato di passare la mano destra sul filtro dell'aria per controllarlo. E se la pioggia smette, la cuffia antiacqua può essere rimossa in un battibaleno. Per pulirla è possibile utilizzare un normale detergente per filtri, in seguito la cuffia potrà essere tranquillamente riutilizzata.
consiglio
 
Montare una cuffia
antiacqua per il
filtro dell'aria

consiglio

Nelle enduro KTM il filtro dell'aria viene fissato con una staffa di fissaggio. Si tratta di un sistema collaudato, fun-zionale e facile da utilizzare. Durante il montaggio del filtro dopo un controllo, è assolutamente necessario accertarsi che il filtro sia inserito correttamente sul raccordo. A questo scopo, passare la mano destra sul filtro dell'aria e cer-care di sentire se il filtro è a filo e non ci sono fessure. Questo controllo è im-portante soprattutto quando durante una manifestazione la situazione è fre-netica o il tempo stringe. Infatti, se il filtro dell'aria non è alloggiato corretta-mente, non sarà in grado di svolgere il proprio compito. Se di conseguenza viene aspirato sporco o acqua, la moto potrebbe subire danni che vanno dalla perdita di potenza e dall'usura delle fasce elastiche al danneggiamento del motore.
Controllare il corretto fissaggio in sede
del filtro dell'aria
durante il montaggio

Preparare la moto da enduro


i terreni bagnati e fangosi
I modelli KTM EXC a due tempi e SXF a quattro tempi sono equipaggiati di serie con corone in alluminio. Una buona scelta per molti tipi di terreni asciutti. Tuttavia per i tracciati bagnati o fangosi raccomandiamo di montare corone in acciaio. Per essere più precisi, stiamo parlando delle cosiddette corone Stealth, nelle quali la corona in acciaio è montata su un supporto di alluminio con dei rivetti. Questo sistema costruttivo combina una resistenza ottimale all'usura con il peso leggero. Le moto KTM destinate alle gare Sixdays sono equipaggiate di serie con corone Stealth, inoltre questi componenti in acciaio e alluminio sono disponibili nel programma di accessori PowerParts in diverse dentature.
consiglio
 
Montare una
corona in acciaio

consiglio


 
zioni sulla regolazione della carburazione in funzione delle condizioni specifiche degli eventi in programma. I nostri rivenditori sono estremamente disponibili.
 
I getti e gli spilli per la regolazione della carburazione ovviamente si possono trovare anche in vendita. Inoltre vanno eseguite alcune operazioni di montaggio. Ma mettendo sul piatto della bilancia il costo e i vantaggi, il conto non sarà mai troppo salato. Una enduro con una corretta regolazione della carburazione non solo garantisce prestazioni ottimali e migliora la competitività, ma assicura anche il massimo divertimento di guida. In fondo, nulla è più frustrante di una enduro regolata male che non va come dovrebbe.
Scusate, UN SOLO getto e UNA SOLA re-golazione per una moto da corsa elaborata ed equipaggiata con carburatore? Non esis-te proprio. Né per le moto a due tempi, né per quelle a quattro tempi. Perlomeno, non quando sono richieste prestazioni ottimali. La regola è: per ogni motore la carbura-zione va regolata tenendo presente le con-dizioni del tracciato. A seconda dell'altitu-dine e della temperatura esterna è neces-sario scegliere un getto del massimo, una posizione dello spillo e un getto del minimo adeguati.
 
Il manuale d'uso delle enduro a due tempi KTM contiene diversi suggerimenti per la regolazione del carburatore. Per le enduro a quattro tempi, i rivenditori KTM dispongono di apposite tabelle per la regolazione dei getti. Vi consigliamo vivamente di contat-tare un rivenditore per richiedere informa-
Regolare i getti
e la carburazione

Preparare la moto da enduro


per i terreni bagnati e fangosi
I filtri dell'aria bagnati o intasati incidono negativamente sulla potenza del motore. Controllare quindi il filtro in spugna e, se necessario, pulirlo o sostituirlo prima di ogni evento e durante le pause tecniche.
 
La scatola del filtro dell'aria è aperta in alto. Percorrendo tratti con acqua alta o in condizioni estreme l'acqua e le particelle di sporco possono raggiungere il filtro dell'aria dalla sella o dal serbatoio. Perciò controllare spesso il filtro dell'aria (anche ogni 30 minuti o ad ogni controllo orario) e, se necessario, pulirlo. Non è un caso che, in occasione dei grandi eventi, gli enduristi più esperti abbiano sempre un filtro ell'aria di ricambio attaccato alla cintura o nella tasca del giubbotto.
consiglio
Controllare e pulire il filtro dell'aria ogniqual-
volta è possibile

consiglio

Il parafango interno della ruota posteriore delle enduro EXC funge anche da lato inferiore della scatola del filtro dell'aria. Applicare in questo punto dall'esterno un cordone di silicone lungo tutto il bordo (vedi frecce in figura) e livellarlo con le dita. Questo impedisce alla neve e all'acqua di penetrare nelle fessure più sottili e alle particelle di sporco di farsi strada verso il filtro dell'aria, intasandolo. L'operazione può essere eseguita in modo più semplice e rapido smontando la marmitta, per avere una maggiore libertà di movimento.
Sigillare i bordi della scatola
del filtro dell'aria
con del silicone

Preparare la moto da enduro


per le basse temperature e la neve
In caso di pioggia e neve o se è necessario attraversare corsi d'acqua, è preferibile montare una cuffia antiacqua sopra il filtro dell'aria. Questa calotta protettiva offerta dal programma di accessori PowerParts (n. 5900602100) è provvista di uno strato impermeabile. Questa copertura a pori grossi, leggermente lubrificata per garantire prestazioni migliori, agisce come uno strato protettivo aggiuntivo. Così protetto, il filtro dell'aria non può riempirsi d'acqua, impedendo che il motore perda colpi fino a perdere potenza o a spegnersi. Anche per il filtro dell'aria con cuffia antiacqua vale la regola di controllare il corretto alloggiamento in sede (vedi consiglio B 3) durante il montaggio. Non va mai dimenticato di passare la mano destra sul filtro dell'aria per controllarlo. E se smette di nevicare o di piovere, la cuffia antiacqua può essere rimossa in un battibaleno. Per pulirla è possibile utilizzare un detergente per filtri, in seguito la cuffia potrà essere tranquillamente riutilizzata.
consiglio
 
Montare una cuffia antiacqua
per il filtro dell'aria

consiglio

Nelle enduro KTM il filtro dell'aria viene fissato con una staffa di fissaggio. Si tratta di un sistema collaudato, funzio-nale e facile da utilizzare. Durante il montaggio del filtro dopo un controllo, è necessario accertarsi che il filtro sia inserito correttamente sul raccordo. A questo scopo, passare la mano destra sul filtro dell'aria e cercare di sentire se il filtro è perfettamente in sede e non ci sono fessure. Questo controllo è molto importante soprattutto se nel box tec-nico la situazione è frenetica o il tempo stringe. Infatti, se il filtro dell'aria non è alloggiato correttamente, non sarà in grado di svolgere il proprio compito. Se di conseguenza viene aspirata della ne-ve o del fango, la moto potrebbe subire danni che vanno dalla perdita di poten-za e dall'usura delle fasce elastiche al danneggiamento del motore.
lControllare il corretto fissaggio in sede
del filtro dell'aria
durante il montaggio

Preparare la moto da enduro


per le basse temperature e la neve

consiglio

UN SOLO getto e UNA SOLA regolazione per una moto da corsa
elaborata ed equipaggiata con carburatore? Non esiste proprio.
Né per le moto a due tempi, né per quelle a quattro tempi. Per-
lomeno, non quando sono richieste prestazioni ottimali. La rego-
la è: per ogni motore la carburazione va regolata tenendo pre-
sente le condizioni del tracciato. A seconda dell'altitudine e della
temperatura esterna bisogna scegliere un getto del massimo,
una posizione dello spillo e un getto del minimo adeguati. Alle
basse temperature e in caso di neve, la carburazione deve esse-
re un po' più grassa (anziché più magra), per evitare che il car-
buratore si ghiacci. Il manuale d'uso delle enduro a due tempi
KTM contiene diversi suggerimenti per la regolazione del carbu-
ratore. Per le enduro a quattro tempi, i rivenditori KTM dispon-
gono di apposite tabelle per la regolazione dei getti. Vi consigli-
amo vivamente di contattare un rivenditore per richiedere infor-
mazioni sulla regolazione della carburazione in funzione delle
condizioni specifiche degli eventi in programma. I nostri rivendi-
tori sono estremamente disponibili. I getti e gli spilli per la rego-
lazione della carburazione ovviamente si possono trovare anche
in vendita. Inoltre vanno eseguite alcune operazioni di montaggio.
 
Ma mettendo sul piatto della bilancia il costo e i vantaggi, il conto non sarà mai troppo salato. Una enduro con una corretta regolazione della carburazione non solo garantisce prestazioni ottimali e migliora la competitività, ma assicura anche il massimo divertimento di guida. In fondo, nulla è più frustrante di una enduro regolata male che non va come dovrebbe.
Regolare i getti e la carburazione

Preparare la moto da enduro


per le basse temperature e la neve

consiglio

La guida fuoristrada su terreni accidentati non è impegnativa
solo per il pilota ma anche per il motore. In presenza di un ter-
reno di sabbia bagnata, prima della partenza controllare se so-
pra il coperchio del radiatore è riportato il numero 1,8. Questo
numero indica la pressione di apertura della molla della valvola
limitatrice della pressione. Alcuni modelli di determinati anni di
produzione sono provvisti di coperchi del radiatore con una pres-
sione di apertura di 1,4 bar. Per precauzione, prima di sottopor-
re la moto a sollecitazioni estreme, sostituire questi coperchi con
un coperchio con una pressione di apertura di 1,8 bar. Questo
vale per i modelli a due tempi quanto per quelli a quattro tempi.
Se una moto che monta un coperchio con un valore nominale
troppo basso viene sottoposta a sollecitazioni estreme, la valvola
limitatrice della pressione si apre in anticipo per prevenire l'ebol-
lizione, l'acqua di raffreddamento evapora e il motore può surris-
caldarsi, con tutte le spiacevoli conseguenze del caso.
Attenzione: NON aprire il coperchio del radiatore a motore caldo
per effettuare la sostituzione. Il radiatore, i tubi flessibili e tutti
i componenti dell'impianto di raffreddamento sono sotto pres-
sione a motore caldo e il liquido di raffreddamento si riscalda molto. Si corre il serio pericolo di scottarsi. Pertanto far sempre raffreddare il motore e l'impianto di raffreddamento prima di effettuare degli interventi o sostituire dei componenti.
Soprattutto nella concitazione della gara si potrebbe essere tentati di intervenire sull'impianto di raffred-damento con il motore ancora caldo. Meglio aspettare un po' e utilizzare la massima cautela. Se nonostante queste precauzioni ci si scotta comunque, vi consigliamo comunque di tenere le parti ustionate sotto l'acqua tiepida.
Controllare il valore nominale del coperchio del radiatore
ed eventualmente sostituire il coperchio

Preparare la moto da enduro


per la sabbia bagnata

Preparare la moto da enduro


per la sabbia bagnata
I filtri dell'aria sporchi, bagnati o intasati incidono negativamente sulla potenza del motore. Controllare quindi il filtro in spugna e, se necessario, pulirlo o sostituirlo prima di ogni evento e durante le pause tecniche. La scatola del filtro dell'aria è aperta in alto. Percorrendo tratti con acqua alta o molto fangosi l'acqua, il fango e lo sporco possono raggiungere il filtro dell'aria dalla sella o dal serbatoio. Perciò controllare spesso il filtro dell'aria (anche ogni 30 minuti) e, se necessario, pulirlo. Non è un caso che, in occasione dei grandi eventi, gli enduristi più esperti abbiano sempre un filtro dell'aria di ricambio attaccato alla cintura o nella tasca del giubbotto.
consiglio
 
Controllare e pulire il filtro dell'aria ogniqual-
volta è possibile

Consiglio


 
Il parafango interno della ruota posteriore delle enduro EXC funge anche da lato inferiore della scatola del filtro dell'aria. Applicare in questo punto dall'esterno un cordone di silicone lungo tutto il bordo (vedi frecce) e livellarlo con le dita. Questo impedisce all'acqua di penetrare nelle fessure e alle particelle di fango di farsi strada verso il filtro dell'aria. L'operazione può essere eseguita in modo semplice e rapido smontando la marmitta.
Sigillare i bordi della scatola
del filtro dell'aria
con del silicone

Preparare la moto da enduro


per la sabbia bagnata
In caso di pioggia o su terreni sabbiosi, è preferibile montare una cuffia antiacqua sopra il filtro dell'aria. Questa calotta protettiva offerta dal programma di accessori PowerParts (n. 5900602100) è prov-vista di uno strato impermeabile. Pro-tetto in questo modo, il filtro dell'aria non può riempirsi d'acqua, impedendo che il motore perda colpi fino a perdere potenza o a spegnersi. Anche per il filtro dell'aria con cuffia antiacqua vale la regola di controllare il corretto alloggiamento in sede (vedi consiglio A 3) durante il montaggio. Non va assolutamente dimenticato di passare la mano destra sul filtro dell'aria per controllarlo. E se la pioggia smette, la cuffia antiacqua può essere rimossa in un battibaleno. Per pulirla è possibile utilizzare un normale detergente per filtri, in seguito la cuffia potrà essere tranquillamente riutilizzata.
consiglio
 
Montare una cuffia
antiacqua per il
filtro dell'aria

consiglio

Nelle enduro KTM il filtro dell'aria viene fissato con una staffa di fissaggio. Si tratta di un sistema collaudato, fun-zionale e facile da utilizzare. Durante il montaggio del filtro dopo un controllo, è assolutamente necessario accertarsi che il filtro sia inserito correttamente sul raccordo. A questo scopo, passare la mano destra sul filtro dell'aria e cer-care di sentire se il filtro è a filo e non ci sono fessure. Questo controllo è im-portante soprattutto quando durante una manifestazione la situazione è fre-netica o il tempo stringe. Infatti, se il filtro dell'aria non è alloggiato corretta-mente, non sarà in grado di svolgere il proprio compito. Se di conseguenza viene aspirato sporco o acqua, la moto potrebbe subire danni che vanno dalla perdita di potenza e dall'usura delle fasce elastiche al danneggiamento del motore.
Controllare il corretto fissaggio in sede
del filtro dell'aria
durante il montaggio

consiglio

Su un terreno sabbioso e con la ruota motrice che slitta molto il
motore è sottoposto a sollecitazioni sensibilmente maggiori.
Per questo un'accurata regolazione della carburazione è viva-
mente raccomandata, per i due tempi come per i quattro tempi.
Per garantire prestazioni ottimali, la carburazione di un motore
va regolata tenendo presente le condizioni del tracciato. In caso
di sabbia bagnata, il getto del massimo, la posizione dello spillo
e il getto del minimo vanno assolutamente scelti e montati in
funzione dell'altitudine e della temperatura esterna. Il manuale
d'uso delle enduro a due tempi KTM contiene diversi suggerimen-
ti per la regolazione del carburatore. Per le enduro a quattro tem-
pi, i rivenditori KTM dispongono di apposite tabelle per la regola-
zione dei getti. Vi consigliamo vivamente di contattare un riven-
ditore per richiedere informazioni sulla regolazione della carbura-
zione in funzione delle condizioni specifiche degli eventi in pro-
gramma. I nostri rivenditori sono estremamente disponibili.
I getti e gli spilli per la regolazione della carburazione ovviamen-
te si possono trovare anche in vendita. Inoltre vanno eseguite
alcune operazioni di montaggio. Ma mettendo sul piatto della bi-
lancia il costo e i vantaggi, il conto non sarà mai troppo salato.
 
Una enduro con una corretta regolazione della carburazione non solo garantisce prestazioni ottimali e migliora la competitività, ma assicura anche il massimo divertimento di guida. In fondo, nulla è più frustrante di una enduro regolata male che non va come dovrebbe.
Regolare i getti e la carburazione
alle condizioni contingenti

Preparare la moto da enduro


per la sabbia bagnata
In caso di sabbia bagnata, prima della partenza la catena di trasmissione non deve essere lubrificata; al contrario, deve essere pulita e sgrassata, se possibile con un apposito detergente. Il grasso della catena attira i granelli di sabbia e li trattiene, e l'effetto è quello della carta abrasiva. Utilizzare una catena lubrificata sui terreni sabbiosi ne riduce drasticamente la durata. La catena rischia di usurarsi in brevissimo tempo. Per la pulizia della catena non utilizzare detergente per freni, che corroderebbe gli O-ring. Meglio spruzzare del detergente per catene e asciugare la catena con un panno asciutto. Non eseguire mai questa operazione a motore acceso e con la marcia inserita: si potrebbero subire gravi lesioni. Girare la ruota manualmente per far scorrere la catena.
consiglio

consiglio

I modelli KTM EXC a due tempi e SXF a
quattro tempi sono equipaggiati di se-
rie con corone in alluminio. Una buona
scelta per molti tipi di terreni asciutti.
Tuttavia per la sabbia bagnata racco-
mandiamo di montare corone in acciaio.
Per essere più precisi, stiamo parlando
delle cosiddette corone Stealth, nelle
quali la corona in acciaio è montata su
un supporto di alluminio con dei rivetti.
Questo sistema costruttivo combina una
resistenza ottimale all'usura con il peso
leggero. Le moto KTM destinate alla Sei
Giorni sono equipaggiate di serie con co-
rone Stealth, inoltre questi componenti
in acciaio e alluminio sono disponibili
nel programma di accessori PowerParts
in diverse dentature.
 

Le corone in puro alluminio non sono adatte alla sabbia bagnata perché in queste condizioni subiscono un'usura estrema. Nei casi estremi la catena può anche scendere dalla sua sede.


 

In queste condizioni, le corone in acciaio sono la scelta migliore, in combinazione con una catena X-ring oppure O-ring. Va da sé che bisogna sempre fare attenzione alla giusta tensione della catena.

Montare una corona in acciaio
Pulire e sgrassare
la catena

Preparare la moto da enduro


per la sabbia bagnata

Preparare la moto da enduro


per la sabbia asciutta

consiglio

La guida fuoristrada su terreni accidentati non è impegnativa
solo per il pilota ma anche per il motore. In caso di temperature
esterne elevate, marcia lenta (su terreni accidentati) e sabbia
asciutta, reno di sabbia bagnata, prima della partenza controlla-
re se sopra il coperchio del radiatore è riportato il numero 1,8.
Questo numero indica la pressione di apertura della molla della
valvola limitatrice della pressione. Alcuni modelli di determinati
anni di produzione sono provvisti di coperchi del radiatore con
una pressione di apertura di 1,4 bar. Per precauzione, prima di
sottoporre la moto a sollecitazioni estreme, sostituire questi co-
perchi con un coperchio con una pressione di apertura di 1,8 bar.
Questo vale per i modelli a due tempi quanto per quelli a quattro
tempi.
Se una moto che monta un coperchio con un valore nominale
troppo basso viene sottoposta a sollecitazioni estreme, la valvola
limitatrice della pressione si apre in anticipo per prevenire l'ebol-
lizione, l'acqua di raffreddamento evapora e il motore può surris-
caldarsi, con tutte le spiacevoli conseguenze del caso.
Attenzione: NON aprire il coperchio del radiatore a motore caldo
per effettuare la sostituzione. Il radiatore, i tubi flessibili e tutti i componenti dell'impianto di raffreddamento sono sotto pressione a motore caldo e il liquido di raffreddamento si riscalda molto. Si corre il serio pericolo di scottarsi. Pertanto far sempre raffreddare il motore e l'impianto di raffreddamento prima di effettuare degli interventi o sostituire dei componenti.
Soprattutto nella concitazione della gara si potrebbe essere tentati di intervenire sull'impianto di raffred-damento con il motore ancora caldo. Meglio aspettare un po' e utilizzare la massima cautela. Se nonostante queste precauzioni ci si scotta comunque, vi consigliamo comunque di tenere le parti ustionate sotto l'acqua tiepida.
Controllare il valore nominale del coperchio del radiatore
ed eventualmente sostituire il coperchio
Sigillare i bordi della scatola
del filtro dell'aria
con del silicone
Il parafango interno della ruota posteriore delle enduro EXC funge anche da lato inferiore della scatola del filtro dell'aria. Applicare in questo punto dall'esterno un cordone di silicone lungo tutto il bordo (vedi frecce) e livellarlo con le dita. Questo impedisce all'acqua di penetrare nelle fessure e alle particelle di fango di farsi strada verso il filtro dell'aria. L'operazione può essere eseguita in modo semplice e rapido smontando la marmitta.

Consiglio


 
Controllare e pulire il filtro dell'aria ogniqual-
volta è possibile
consiglio
 
I filtri dell'aria sporchi, bagnati o intasati incidono negativamente sulla potenza del motore. Controllare quindi il filtro in spugna e, se necessario, pulirlo o sostituirlo prima di ogni evento e durante le pause tecniche. La scatola del filtro dell'aria è aperta in alto. Percorrendo tratti con acqua alta o molto fangosi l'acqua, il fango e lo sporco possono raggiungere il filtro dell'aria dalla sella o dal serbatoio. Perciò controllare spesso il filtro dell'aria (anche ogni 30 minuti) e, se necessario, pulirlo. Non è un caso che, in occasione dei grandi eventi, gli enduristi più esperti abbiano sempre un filtro dell'aria di ricambio attaccato alla cintura o nella tasca del giubbotto.

Preparare la moto da enduro


per la sabbia asciutta
In presenza di terreni polverosi e sab-
biosi, è preferibile montare un elemen-
to parapolvere e parasabbia sopra il fil-
tro dell'aria. Questo doppio rivestimen-
to offerto dal programma di accessori
PowerParts (n. 590.06.019.00) presen-
ta un tessuto speciale a pori sottili. Pro-
tetto in questo modo, il filtro dell'aria
non può intasarsi, impedendo efficace-
mente che il motore arrivi a perdere po-
tenza o a spegnersi. Anche per il filtro
dell'aria con parapolvere/parasabbia
montato vale la regola di controllare il
corretto alloggiamento in sede (vedi suggerimento 3) durante il montaggio. Non va assolutamente dimenticato di passare la mano destra sul filtro dell'
aria per controllarlo. Superate le tappe che presentano condizioni sabbio-se e/o polverose, il rivestimento parapolvere e parasabbia viene nuovamente smontato. Dopo la pulizia, l'elemento potrà essere tranquillamente riutilizzato.
Un filtraggio insufficiente dell'aria in condizioni di polvere e sabbia estreme dal punto di vista meccanico può avere come conseguenza l'usura precoce delle fasce elastiche, il che a sua volta comporta, oltre ad una perdita di potenza, anche un elevato consumo d'olio. Durante la Six Days 2008 in Grecia, i tecnici KTM hanno ad esempio consigliato ai partecipanti di montare questo elemento parapolvere e parasabbia. Il risvolto positivo: nessun danno dovuto alla polvere per i piloti KTM!

consiglio


 
Montare un elemento parapolvere
e parasabbia per il filtro dell'aria

consiglio

Nelle enduro KTM il filtro dell'aria viene fissato con una staffa di fissaggio. Si tratta di un sistema collaudato, funzio-nale e facile da utilizzare. Durante il montaggio del filtro dopo un controllo, è necessario accertarsi che il filtro sia inserito correttamente sul raccordo. A questo scopo, passare la mano destra sul filtro dell'aria e cercare di sentire se il filtro è in sede e non ci sono fes-sure. Questo controllo è molto impor-tante soprattutto quando durante una manifestazione la situazione è freneti-ca o il tempo stringe. Se il filtro dell'
aria non è alloggiato correttamente, non sarà in grado di svolgere il proprio compito. Se di conseguenza viene aspi-rata della sabbia o altre particelle di sporco, la moto potrebbe subire danni che vanno dalla perdita di potenza e dall'usura delle fasce elastiche al danneggiamento del motore.
Controllare il corretto fissaggio in sede
del filtro dell'aria
durante il montaggio

Preparare la moto da enduro


per la sabbia asciutta

consiglio

Su un terreno sabbioso e con la ruota motrice che slitta molto il
motore è sottoposto a sollecitazioni sensibilmente maggiori.
Per questo un'accurata regolazione della carburazione è viva-
mente raccomandata, per i due tempi come per i quattro tempi.
Per garantire prestazioni ottimali, la carburazione di un motore
va regolata tenendo presente le condizioni del tracciato. In caso
di sabbia bagnata, il getto del massimo, la posizione dello spillo
e il getto del minimo vanno assolutamente scelti e montati in
funzione dell'altitudine e della temperatura esterna. Il manuale
d'uso delle enduro a due tempi KTM contiene diversi suggerimen-
ti per la regolazione del carburatore. Per le enduro a quattro tem-
pi, i rivenditori KTM dispongono di apposite tabelle per la regola-
zione dei getti. Vi consigliamo vivamente di contattare un riven-
ditore per richiedere informazioni sulla regolazione della carbura-
zione in funzione delle condizioni specifiche degli eventi in pro-
gramma. I nostri rivenditori sono estremamente disponibili.
I getti e gli spilli per la regolazione della carburazione ovviamen-
te si possono trovare anche in vendita. Inoltre vanno eseguite
alcune operazioni di montaggio. Ma mettendo sul piatto della bi-
lancia il costo e i vantaggi, il conto non sarà mai troppo salato.
 
Una enduro con una corretta regolazione della carburazione non solo garantisce prestazioni ottimali e migliora la competitività, ma assicura anche il massimo divertimento di guida. In fondo, nulla è più frustrante di una enduro regolata male che non va come dovrebbe.
Regolare i getti e la carburazione
alle condizioni contingenti

Preparare la moto da enduro


per la sabbia asciutta
Pulire e sgrassare
la catena
In caso di sabbiosi e asciutti, prima della partenza la catena di trasmissione non deve essere lubrificata; al contrario, deve essere pulita e sgrassata, se possibile con un apposito detergente. Il grasso della catena attira i granelli di sabbia e li trattiene, e l'effetto è quello della carta abrasiva. Utilizzare una catena lubrificata sui terreni sabbiosi ne riduce drasticamente la durata. La catena rischia di usurarsi in brevissimo tempo. Per la pulizia della catena non utilizzare detergente per freni, che corroderebbe gli O-ring. Meglio spruzzare del detergente per catene e asciugare la catena con un panno asciutto. Non eseguire mai questa operazione a motore acceso e con la marcia inserita: si potrebbero subire gravi lesioni. Girare la ruota manualmente per far scorrere la catena.
consiglio

consiglio

I modelli KTM EXC a due tempi e SXF a
quattro tempi sono equipaggiati di se-
rie con corone in alluminio. Una buona
scelta per molti tipi di terreni asciutti.
Tuttavia per la sabbia bagnata racco-
mandiamo di montare corone in acciaio.
Per essere più precisi, stiamo parlando
delle cosiddette corone Stealth, nelle
quali la corona in acciaio è montata su
un supporto di alluminio con dei rivetti.
Questo sistema costruttivo combina una
resistenza ottimale all'usura con il peso
leggero. Le moto KTM destinate alla Sei
Giorni sono equipaggiate di serie con co rone Stealth, inoltre questi componenti in acciaio e alluminio sono disponibili nel programma di accessori PowerParts in diverse dentature.
 

Le corone in puro alluminio non sono adatte alla sabbia bagnata perché in queste condizioni subiscono un'usura estrema. Nei casi estremi la catena può anche scendere dalla sua sede.


 

In queste condizioni, le corone in acciaio sono la scelta migliore, in combinazione con una catena X-ring oppure O-ring. Va da sé che bisogna sempre fare attenzione alla giusta tensione della catena.

Montare una
corona in acciaio

Preparare la moto da enduro


per la sabbia asciutta
Soprattutto nella concitazione della gara si potrebbe essere tentati di intervenire sull'impianto di raffreddamento con il motore ancora caldo. È sempre meglio aspettare un po' e utilizzare la massima cautela, indossando dei guanti protettivi o dei guanti da lavoro. Se nonostante queste precauzioni ci si scotta comunque, tenere le parti ustionate sotto l'acqua tiepida.

consiglio

Alcuni eventi riservati alle moto da enduro si svolgono su traccia-
ti concepiti per il trial. Ad esempio la "Hells Gate", che si corre al
"Ciocco" in Toscana, tutto in salita. La marcia quasi sempre lenta
e le alte temperature (sopra i 25 gradi) aumentano le sollecita-
zioni a carico della moto.
Pertanto, quando si partecipa a eventi impegnativi che si svolgo-
no su tracciati difficili, prima della partenza bisogna controllare in-
nanzitutto il livello del liquido di raffreddamento, e verificare se
sul coperchio del radiatore è riportato il numero 1,8. Questo nu-
mero indica la pressione di apertura della molla della valvola li-
mitatrice della pressione. Alcuni modelli di determinati anni di
produzione sono provvisti di coperchi del radiatore con una pres-
sione di apertura di 1,4 bar. Sostituire questi coperchi prima di
sottoporre la moto a temperature elevate e alla marcia lenta con
un coperchio con una pressione di apertura di 1,8 bar. Questo va-
le per i modelli a due tempi quanto per quelli a quattro tempi. Se
una moto che monta un coperchio con un valore nominale troppo
basso viene sottoposta a sollecitazioni estreme, la valvola limita-
trice della pressione si apre in anticipo per prevenire l'ebollizione,
l'acqua di raffreddamento evapora e il motore può surriscaldarsi,
con tutte le spiacevoli conseguenze del caso.
Attenzione: NON aprire il coperchio del radiatore a motore caldo per effettuare la sostituzione. Il radiatore, i tubi flessibili e tutti i componenti dell'impianto di raffreddamento sono sotto pressione a motore caldo e il liquido di raffreddamento si riscalda molto. Si corre il serio pericolo di scottarsi. Pertanto far sempre raffreddare il motore e l'impianto di raffreddamento prima di effettuare degli interventi o sostituire dei componenti.
 
Controllare il valore nominale del coperchio del radiatore
ed eventualmente sostituire il coperchio

Preparare la moto da enduro


per le alte temperature e la marcia lenta
I filtri dell'aria intasati con polvere e sporco incidono sensibilmente sulla potenza del motore. Perciò, se la temperatura esterna è alta e si sa che durante l'evento si alzerà molta polvere, controllare ripetutamente il filtro in spugna (circa ogni 30 minuti) e, se necessario, pulirlo o sostituirlo, anche durante tutte le pause tecniche. Non è un caso che, in occasione dei grandi eventi, gli enduristi più esperti abbiano sempre un filtro dell'aria di ricambio attaccato alla cintura o nella tasca del giubbotto.
consiglio
 
Controllare e pulire il filtro dell'aria ogniqual-
volta è possibile

Consiglio


 
Il parafango interno della ruota posteriore delle enduro EXC funge anche da lato inferiore della scatola del filtro dell'aria. Applicare in questo punto dall'esterno un cordone di silicone lungo tutto il bordo (vedi frecce in figura) e livellarlo con le dita. Questo impedisce alla sabbia e alla polvere di penetrare nelle fessure e di farsi strada verso il filtro dell'aria, intasandolo. L'operazione può essere eseguita in modo più semplice e rapido smontando la marmitta, per avere una maggiore libertà di movimento.
Sigillare i bordi della scatola
del filtro dell'aria
con del silicone

Preparare la moto da enduro


per le alte temperature e la marcia lenta
Adattare la trasmissione alle caratteris-
tiche del tracciato aiuta a raggiungere
buone prestazioni. La regola è: più la
pista è lenta, più i rapporti di trasmis-
sione devono essere corti. L'olio moto-
re si scalda velocemente se la frizione
deve essere azionata di frequente a
causa di un tracciato lento (o a causa
di una trasmissione secondaria troppo
lunga). Perciò è assolutamente sensa-
to anticipare il cambio dell'olio. All'inter-
no del motore KTM 450 circolano circa
0,6 litri di olio motore e 0,9 litri di olio
del cambio. Gli enduristi esperti in condizioni difficili cambiano spesso l'olio, anche tra una tappa e l'altra. Nelle gare come la Sei Giorni con tappe giornaliere da 200 - 300 km di norma si esegue un cambio dell'olio ogni due giorni. Alcuni piloti si affidano alle proprie sensazioni e sostituiscono l'olio anche quando una tappa è stata particolarmente impegnativa. Una scelta saggia.
 
Un pilota di enduro deve sempre tenere a mente che il materiale in effetti può essere sottoposto a sollecitazioni incredibili a seconda del terreno, delle condizioni e dello stile di guida. Perciò è sempre consigliabile riflettere e agire con lungimiranza durante gli interventi di manutenzione.

consiglio


 
Adattare la trasmissione
secondaria al tracciato

Consiglio


 
Nelle enduro KTM il filtro dell'aria viene fissato con una staffa di fissaggio. Si tratta di un sistema collaudato, funzio-nale e facile da utilizzare. Durante il montaggio del filtro dopo un controllo, è necessario accertarsi che il filtro sia inserito correttamente sul raccordo. A questo scopo, passare la mano destra sul filtro dell'aria e cercare di sentire se il filtro è in sede e non ci sono fes-sure. Questo controllo è molto impor-tante soprattutto quando durante una manifestazione la situazione è freneti-ca o il tempo stringe. Se il filtro dell'
aria non è alloggiato correttamente, non sarà in grado di svolgere il proprio compito. Se di conseguenza viene aspi-rata della sabbia o altre particelle di sporco, la moto potrebbe subire danni che vanno dalla perdita di potenza e dall'usura delle fasce elastiche al danneggiamento del motore.
Controllare il corretto fissaggio in sede
del filtro dell'aria
durante il montaggio

Preparare la moto da enduro


per le alte temperature e la marcia lenta

consiglio

In presenza di condizioni molto calde e terreni molto polverosi, prima della partenza pulire la catena di trasmissione (meglio se con un detergente per catene), applicare lo spray per catene con parsimonia e lasciare asciugare bene.
 
Per la pulizia della catena non utilizzare detergente per freni, che corroderebbe gli O-ring. Meglio spruzzare del detergente per catene e asciugare la catena con un panno asciutto. Non eseguire mai questa operazione a motore acceso e con la marcia inserita: si potrebbero subire gravi lesioni. Girare la ruota manualmente per far scorrere la catena.
 
Ingrassare la catena di trasmissione durante le singole tappe quando fa molto caldo senza averla prima pulita non è una buona idea. Il prodotto lubrificante attirerà i granelli di polvere, e l'effetto sarà quello della carta abrasiva. La catena rischia di usurarsi in brevissimo tempo.
Pulire e sgrassare
la catena

Preparare la moto da enduro


per le alte temperature e la marcia lenta
Fa parte della manutenzione di routine anche il controllo dei raggi delle ruote per verificare che siano sufficientemente tesi. Se i raggi sono allentati, la tensione va corretta. A tale scopo, si utilizza una chiave fissa oppure semplicemente un'apposita chiave dinamometrica. Trascurare il controllo dei raggi significa incorrere velocemente in rotture dei raggi, foratura delle camere d'aria e ovalizzazione delle ruote. Questo può non solo essere pericoloso (o se non altro decisamente poco confortevole), ma comporta anche costi di riparazione elevati, per non parlare dei risultati deludenti a livello sportivo.

consiglio


 
Verificare la corretta
tensione dei raggi
delle ruote

consiglio


 
Tra gli interventi di routine prima di ogni partenza c'è il controllo delle viti di fissaggio della corona. Durante la sostituzione della corona, applicare Loctite (o un altro frenafiletti simile - viscoso o mediamente viscoso) sui collegamenti a vite e serrare rispettando le coppie di serraggio prescritte. Nell'enduro sono soprattutto i fissaggi delle corone a sopportare sollecitazioni enormi, per questo le viti vanno controllate di continuo.
Controllare che le viti di fissaggio
della corona siano
saldamente serrate

Consigli pratici generali per tutti i


tipi di tracciato e tutte le condizioni
Una pulizia accurata della moto da fuoristrada dopo un evento o una scampagnata dovrebbe essere la regola.
Pulire regolarmente
la moto
Dare un'occhiata anche al radiatore o ai radiatori non fa mai male. Se necessario, togliere la copertura del radiatore e liberare le lamelle dallo sporco. È logico: un radiatore intasato non può svolgere il proprio compito. La pulizia aiuta a prevenire il surriscaldamento e impedisce la perdita di potenza, nei casi più estremi persino i danni al motore. Cercare di raddrizzare le lamelle del radiatore piegate è una questione delicata e nella frenesia della gara non è mai una buona idea, in quanto con il radiatore montato non c'è abbastanza spazio per lavorare. Qualcuno aggiusta le lamelle del radiatore in tutta tranquillità a casa dopo aver smontato il radiatore con un cacciavite o una pinza sottile. Nulla da obiettare. Ma, a seconda del livello di danneggiamento del radiatore, non di rado è da preferire il metodo più semplice, o se non altro meno faticoso: montare un radiatore nuovo.

consiglio


 
Liberare il radiatore
dell'acqua dallo sporco

consiglio


 
Ogni pilota di enduro lo sa: lo sporco e il fango si depositano sul lato interno del parafango. A seconda della consis-tenza della poltiglia, la moto più diventare fino a 3 chili (!) più pesante, e anche la libertà di movimento delle ruote ne risente. La migliore preven-zione consiste nell'applicare all'interno del parafango anteriore e posteriore dello spray al silicone. In questo modo, non solo lo sporco e il fango si staccano più facilmente da soli, anche la successiva pulizia diventa molto più facile.
Trattare l'interno
del parafango con
spray al silicone
 

Consigli pratici generali per tutti i


tipi di tracciato e tutte le condizioni